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RIRKRIT TIRAVANIJA

E’ RIRKRIT TIRAVANIJA il nuovo artista a riempire la galleria Emi Fontana di Milano. In collaborazione con l’architetto Neil Logan l’artista nativo di Buenos Aires metterà in scena la sua terza personale totalmente dedita alla fantascienza. Un omaggio in perticolar modo a Philips Dick, una delle cui opere dà il titolo alla mostra: Foster, you’re dead! (Foster sei morto!). L’installazione surreale richiama alla mente le condizioni dell’America all’epoca della guerra fredda e lascia presagire il dramma di un prossimo futuribile post-atomico.

In mostra dal 2 Aprile al 24 maggio 2008.

angelo filomeno

Opera di Angelo Filomeno esposta all’arsenale… l’effetto dal vivo è ancora più sconvolgente e coinvolgente..

filomeno

cosa non perdersi della Biennale..

E’ vero, la Biennale di quest’anno è più una mostra che non una biennale, ossia il filo conduttore c’è e l’argomento quest’anno non è dei più allegri. Memento Mori. Dalla serie ricordiamoci che dobbiamo morire.. Infatti il tema centrale della ultracentenaria esposizione d’arte di Venezia è proprio la morte. Ad aprire il tutto l’opera di Luca Buvoli con il suo “a very beautiful day after tomorrow” (un bellissimo dopodomani), un’istallazione dalle grandi dimensioni che richiama le parole pronunciate da Marinetti, padre del futurismo italiano, alla figlia poco prima di morire e poco prima che il regime fascista che lui aveva tanto sostenuto stava crollando. “Ci sarà un bellissimo dopodomani”, è la frase che chiude l’utopia, il mito del progresso e apre la propria speranza verso un nuovo mondo. L’arsenale si chiude con l’opera dei Kabakov che riprende il tema delle utopie e disutopie riecheggiando la fine del comunismo sovietico. Tra questi artisti tanti mondi, tante opere che abbracciano la morte, alcuni in modo serio e impegnato,altri in modo ironico e cinico.

Assolutamente da non perdere: Paolo Canevari (il suo video del bambino che gioca a calcio con un teschio sullo sfondo delle rovine di Beirut o Bagdad è veramente un’immagine forte), Gabriele Basilico, Angelo Filomeno (l’effetto visivo dei suoi quadri è fantastico), Sophie Calle che ha basato la sua biennale sul ricordo della madre morta da poco, Joshua Mosley, etc..

 Da guardare:

il video di Tabaimo

il video I will die di Yang Zhenzhong

Orlan

Un’artista davvero bizzarra, che fa del suo corpo il medium attraverso il quale esprimere se stessa. Da una quindicina di anni infatti si è sottoposta ad una serie di operazioni chirurgiche per trasformare la propria identità in modelli quali la Venere, la MonnaLisa, Diana, Psyche. Le continue evoluzioni che questa inquietante artista francese ha approtato al proprio fisico l’hanno portata a dubitare del fatto che il proprio corpo le appartenesse veramente.

Celebre è rimasta la performance di New York nel 1993 durante la quale si è fatta aggiungere del silicone sulle tempie quasi come fossero due corna..

Per chi fosse interessato è presente anche un suo sito.. ma attenti a ciò che vedrete!!

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Accade a Milano…

  

NO CENSURA!!

Censurata a Milano la mostra intitolata “arte e omossessualità”, ideata da Vittorio Sgarbi in collaborazione con il curatore Eugenio Viola. Qui trovate il comunicato stampa. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha dapprima rimandato l’apertura della mostra (prevista per il 10 luglio) per poterne visionare il catalogo, poi ha bloccato l’esposizione. Un’Italia bigotta, la nostra, dove il tema gay è ancora tabù. Non è comprensibile nel 2007 che l’oscurantismo omofobo domini sulla cultura e sul senso dell’arte.

Per vedere alcune immagini della mostra cliccate qui 

tony cragg

Tony Cragg, uno dei massimi esponenti della scultura contemporanea, nelle sue opere celebra estetica e vita. La celebre fondazione stelline, di Milano, presenterà in settembre una sua personale. Di Tony Cragg le seguenti massime: “L’artista contribuisce a una comprensione del mondo. E’ semplicemente un minuscolo frammento dell’universo”, e poi “L’artista vede la banalità di moltissime attività, la stupidità di moltissime preoccupazioni…Di fatto credo che il suo maggiore contributo consista nel celebrare la vita.”

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Alterazioni Video…

alterazioni video

Nuova mostra nella location industriale di reggio Emilia, nel nuovo spazio dispary&dispari projects, incentrata sul tema della droga e sul narcotraffico illegale. L’esposizione, intitolata “Alterazioni Video” dialoga con l’immaginario del pulp holliwodiano riflette sul fascino che esercita il senso dell’illegale.

Da vedere!

maurizio cattelan

cattelan

cattelan      cattelan

uno dei più grandi artisti post duchiampiani, che non ha paura di provocare e creare scalpore. L’installazione dei tre bambini impiccati per le vie di milano ha fatto scandalo, suscitando non poche reazioni.

dadaismo

corrente artistica e culturale che nasce nella Svizzera neutrale della prima guerra mondiale. Il movimento è una sorta di nichilismo artistico che condanna nell’universo dell’arte le rigidità e i dogmi. Sulle origini del termine dada ci sono diverse teorie, per alcuni era l’antiarte, per altri ancora era una delle prime parole pronunciate dai bambini.

 dada            dadaismo

 ”dada non significa nulla” dichiara Tristan Zara, uno dei fondatori del movimento

dada

paulina olowska

paulina